
Scopo sociale
Storia di un percorso…
…nata dalla volontà di un gruppo di giovani "TERRA DI CONFINE" è una Associazione di Volontariato che, attraverso l’uso dell’arte, della creatività e di ogni mezzo d’espressione, intende proporsi come nuovo strumento per favorire l’inclusione sociale.
Il termine “Confine“ non vuole indicare un limite ma un “luogo” privilegiato dal quale poter vedere…”oltre” rimanendo attenti e presenti; è, infatti, dai luoghi confinati dell’esclusione e dell’emarginazione che nascono e si creano nuove idee per superare le difficoltà.
Proprio per questo , molte delle attività e delle proposte dell'Associazione sono svolte nelle strade, nei quartieri, nei parchi: "la sua casa è il viaggio"..un viaggio continuo verso ogni luogo in cui possa avvenire lo scambio culturale tra individui e realtà sociali differenti... una “Terra“ neutrale e di passaggio dove incontrarsi e costruire insieme un percorso, una strada comune, in cui sconosciuto e diverso possono diventare un territorio di arricchimento e di conoscenza.
L'associazione si fonda esclusivamente su attività di volontariato, in cui i soci si impegnano nella difficile campagna dell'integrazione sociale... Tutti gli eventi proposti da hanno lo scopo ed esprimono la voglia ed il desiderio di far “uscire dalla propria stanza” le persone: vantaggiate e/o svantaggiate, italiane e “straniere”, giovani e anziane…per farle incontrare… Una spinta verso l'integrazione e la conoscenza dell'altro, per combattere la diffidenza e la paura che si prova di fronte a ciò che è diverso.
…nata dalla volontà di un gruppo di giovani "TERRA DI CONFINE" è una Associazione di Volontariato che, attraverso l’uso dell’arte, della creatività e di ogni mezzo d’espressione, intende proporsi come nuovo strumento per favorire l’inclusione sociale.
Il termine “Confine“ non vuole indicare un limite ma un “luogo” privilegiato dal quale poter vedere…”oltre” rimanendo attenti e presenti; è, infatti, dai luoghi confinati dell’esclusione e dell’emarginazione che nascono e si creano nuove idee per superare le difficoltà.
Proprio per questo , molte delle attività e delle proposte dell'Associazione sono svolte nelle strade, nei quartieri, nei parchi: "la sua casa è il viaggio"..un viaggio continuo verso ogni luogo in cui possa avvenire lo scambio culturale tra individui e realtà sociali differenti... una “Terra“ neutrale e di passaggio dove incontrarsi e costruire insieme un percorso, una strada comune, in cui sconosciuto e diverso possono diventare un territorio di arricchimento e di conoscenza.
L'associazione si fonda esclusivamente su attività di volontariato, in cui i soci si impegnano nella difficile campagna dell'integrazione sociale... Tutti gli eventi proposti da hanno lo scopo ed esprimono la voglia ed il desiderio di far “uscire dalla propria stanza” le persone: vantaggiate e/o svantaggiate, italiane e “straniere”, giovani e anziane…per farle incontrare… Una spinta verso l'integrazione e la conoscenza dell'altro, per combattere la diffidenza e la paura che si prova di fronte a ciò che è diverso.
Carta d'Identità
Terra di Confine
6 maggio 2008
Mondiale!!
Bologna
Impegnata..nel sociale
Ass.di Volontariato
6 maggio 2008
Mondiale!!
Bologna
Impegnata..nel sociale
Ass.di Volontariato
Terra di Confine non ha ancora una sede. "LA SUA CASA E'IL VIAGGIO!" Le azioni si svolgono nelle strade,nei quartieri,nei parchi e nelle sedi di altri enti che sostengono la nostra mission!
Terra di Confine vuole arricchirsi dell'esperienza dell'altro.. "Non bastano gli occhi di un intero continente per vedere la realtà in tutte le sue sfumature"
Scegli un socio: Terra di Confine Federico Basile Alessandro Gardini Marianna Uguzzoni Giacomo Rubin Mara Piretti Fabio Calzoni Petra Crociati Davide Sandoni Giacomo Trasforini Agnese Lorenzini Lucio Serio Simone Bortolotti
Statuto
Dallo statuto...
Art.2
Principi ispiratori
Principi ispiratori
L’Associazione è espressione e desiderio di incontrare volti nuovi, volontà di affermare il valore dell’”altro” come persona e di riconoscere la diversità non come limite, ma come ricchezza, che diventa tale se le differenza sono accettate, conosciute nel raccontarsi reciproco e condivise.
Vuole essere, l’Associazione, un viaggio: “si parte per conoscere il mondo e si torna conoscendo se stessi”.
L’Associazione nasce dall’incontro con la Cooperativa di Solidarietà Sociale Cim con la quale ha condiviso un cammino e con la quale intende, pur nel rispetto delle reciproche autonomie, mantenere rapporti e collegamenti.
Art. 3
Scopi e finalità
Scopi e finalità
L’Associazione opera in attività di volontariato inteso come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, principalmente a favore di soggetti terzi, per l’esclusivo perseguimento delle proprie finalità di solidarietà sociale, civile e culturale.
L’Associazione svolge la propria attività nel rispetto dei diritti fondamentali di ogni uomo e perseguendo in particolare i valori della giustizia e della pace anche fra i popoli: “Non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza perdono”.
Al fine di perseguire il proprio scopo istituzionale le azioni dell’Associazione possono essere svolte anche fuori dalla propria sede legale, nelle strade, nei quartieri, nei parchi: “la sua casa è il viaggio”.
L’Associazione:
- intende promuovere nuovi spazi di socialità e di responsabilità collettiva, essere strumento flessibile capace di trasformare le occasioni di aggregazione in nuovi contesti in cui sperimentare dinamiche di progettazione partecipata.
- intende collaborare e mettersi in rete con tutte le altre realtà del territorio e non. Vuole condividere percorsi diversi, arricchirsi dell’esperienza dell’altro e crescere nel confronto: “non bastano gli occhi di un intero continente per vedere la realtà in tutte le sue sfumature”.
- ha valenza universale. Le sue azioni sono dirette alla collettività e al coinvolgimento attivo dell’altro inteso come persona titolare di diritti, capace di partecipare e di contribuire in modo specifico e originale alla vita sociale.
- attraverso l’uso dell’arte, della creatività e di ogni mezzo di espressione, intende proporsi come nuovo strumento di promozione culturale per favorire l’inclusione sociale.
- attivazione di spazi e di processi d’incontro, di aggregazione rivolti alla comunità promuovendo iniziative di carattere sociale, culturale, di spettacolo, di animazione, d’informazione e crescita civile;
- promozione di attività di tempo libero, quali ad esempio cineforum, spettacoli, gite, uscite, laboratori, in un’attiva dinamica di legame col territorio;
- organizzazione di convegni, seminari e interventi nella comunità locale: l’associazione intende impegnarsi contro ogni forma di intolleranza, di esclusione sociale, di solitudine, di ingiustizia, di discriminazione, di emarginazione, di violenza, di razzismo sensibilizzando l’opinione pubblica.
L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Associazione stessa. Ogni forma di rapporto economico con l'Associazione, anche derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio.
Organigramma
Con l'Assemblea Costituente del 6 Maggio 2008 è nata Terra di Confine!
...grazie alla voglia e all'energia dei suoi Soci Fondatori:
Rubin Giacomo; Piretti Mara; Lorenzini Agnese; Uguzzoni Marianna; Calzoni Fabio; Gardini Alessandro; Sandoni Davide; Serio Luciano; Crociati Petra; Mezzofiore Gianluca; Trasforini Giacomo; Basile Federico; Ferrari Andrea; Giovanni Bugani
Che così hanno deciso di formare il primo Consiglio Direttivo:
Rubin Giacomo; Crociati Petra; Gardini Alessandro; Piretti Mara; Mezzofiore Gianluca;
Vice Presidente:
Crociati Petra
Presidente:
Piretti Mara
Ma Terra di Confine si sta allargando e sempre più numerosi stanno diventando i nostri Soci e amici che condividono con noi questo percorso..
...grazie alla voglia e all'energia dei suoi Soci Fondatori:
Rubin Giacomo; Piretti Mara; Lorenzini Agnese; Uguzzoni Marianna; Calzoni Fabio; Gardini Alessandro; Sandoni Davide; Serio Luciano; Crociati Petra; Mezzofiore Gianluca; Trasforini Giacomo; Basile Federico; Ferrari Andrea; Giovanni Bugani
Che così hanno deciso di formare il primo Consiglio Direttivo:
Rubin Giacomo; Crociati Petra; Gardini Alessandro; Piretti Mara; Mezzofiore Gianluca;
Vice Presidente:
Crociati Petra
Presidente:
Piretti Mara
Ma Terra di Confine si sta allargando e sempre più numerosi stanno diventando i nostri Soci e amici che condividono con noi questo percorso..
Bilanci
Cari soci,
e ora la mia prima relazione al bilancio.
Prendetela per quello che è, la mia visione di Terra di Confine nel suo insieme… e come ogni volta che parlo di TdC, prendetemi per quello che sono: un presidente “romantico” e poco attaccato ai numeri. D’altra parte se Terra di Confine fosse solo un bilancio economico sarebbe ben poca cosa: 112,52 Euro di cassa per un anno di attività… fallimento puro del sistema capitalistico!
Ma fortunatamente qui possiamo andare oltre, possiamo “contare”tutti i sorrisi, tutte le risate,tutte le fatiche e tutti gli amici che ci hanno accompagnato in questo primo anno.
Come ben sapete sono una persona che ama spesso ricordare perciò … si parte !!!
Non si può non cominciare dalla nostra costituzione, questa prima tappa è stata fondamentale, non tanto per la formalità dell’atto..è stata importante perché ha rappresentato la realizzazione di un percorso iniziato ben tre anni fa.
Ci siamo presi una bella responsabilità! Abbiamo voluto lanciare al mondo un messaggio forte, grande e lo abbiamo fatto insieme,partendo prima di tutto dalla nostra amicizia. Ancora una volta vi ringrazio! Siamo un’Associazione che sa creare (il Cineforum della Domenica, Impronte di Luglio, concerti musicali) ma soprattutto sa mescolarsi, vivere con le altre realtà riconoscendo lo scambio come ricchezza, non come perdita dell’identità.
Ripercorrendo le tappe in un’ottica di Rete, il primo pensiero va al rapporto che ci lega alla Cooperativa CIM. L’organizzazione del Cim Music Festival, del concorso fotografico, la nostra partecipazione alla Festa sull’Aia, i laboratori di cucina insieme a Talitakum..tutti scambi..tutte iniziative concrete, reali. Nonostante questo percorso abbia avuto non poche “difficoltà” e “incomprensioni” questo legame si è rafforzato grazie a tutte le persone della Cooperativa che hanno creduto in noi e ci hanno dato la possibilità di crescere insieme, sapendo accettare tutti i nostri limiti di Associazione neo costituita.
Senz’altro questa stima reciproca e il coraggio di saper guardare oltre nasce dalla comune voglia di “combattere” per l’integrazione. Nasce dall’amicizia che ci lega a molti ragazzi della Cooperativa che ci seguono nelle nostre iniziative.
È senz’altro questo il risultato più bello ottenuto da Terra di Confine in questo 2008.
Altri importanti passi verso la “Rete” sono stati raggiunti in questo nostro percorso iniziale. La partecipazione della nostra Associazione alle riunioni e alle iniziative di Rete Borgo portano avanti una delle nostre mission: “La sua casa è il viaggio”.
Questa Rete che ha coinvolto associazioni di Borgo Panigale ha saputo confrontarsi/interrogarsi sul bisogno del territorio e ha saputo “sporcarsi le mani” creando nuovi percorsi di animazione. Le iniziative al Parco dei Pini e i progetti futuri (gestione della saletta musicale al CAV, progetto di rete con VOLABO, laboratori in collaborazione con l’Ass. Oltre) ne sono la prova.
Ripensando nell’insieme a questi eventi, credo che tutto ciò abbia superato le nostre aspettative inizialiù. Ha saputo scardinare le nostre piccole certezze con l’unica arma che realmente ha la forza per cambiare il mondo: la semplicità.
La semplicità di chi aspetta un cineforum è disarmante. Non si tratta di dire SI a un passaggio, siamo un SI per qualcuno. L’essere attesi è esserci, esistere. Siamo partiti credendo di fare qualcosa per gli altri, per chi ha bisogno… e ci ritroviamo ad avere bisogno del piccolo per esistere.
La bellezza e la forza del nostro gruppo sta nel essere SI divertendoci, assaporando legami veri e sinceri con chi ci circonda, con chi condivide le nostre iniziative.
Ricordandoci sempre che questo è solo l’inizio e che se qualcosa si può fare allora bisogna farla. Continuiamo così e “se abbiamo sbagliato è perché abbiamo fatto, ed è meglio che non tentare per niente”.
Buon 2009 a tutti gli sconfinati,
Il Presidente Mara Piretti
Leggi e scarica il bilancio completo
e ora la mia prima relazione al bilancio.
Prendetela per quello che è, la mia visione di Terra di Confine nel suo insieme… e come ogni volta che parlo di TdC, prendetemi per quello che sono: un presidente “romantico” e poco attaccato ai numeri. D’altra parte se Terra di Confine fosse solo un bilancio economico sarebbe ben poca cosa: 112,52 Euro di cassa per un anno di attività… fallimento puro del sistema capitalistico!
Ma fortunatamente qui possiamo andare oltre, possiamo “contare”tutti i sorrisi, tutte le risate,tutte le fatiche e tutti gli amici che ci hanno accompagnato in questo primo anno.
Come ben sapete sono una persona che ama spesso ricordare perciò … si parte !!!
Non si può non cominciare dalla nostra costituzione, questa prima tappa è stata fondamentale, non tanto per la formalità dell’atto..è stata importante perché ha rappresentato la realizzazione di un percorso iniziato ben tre anni fa.
Ci siamo presi una bella responsabilità! Abbiamo voluto lanciare al mondo un messaggio forte, grande e lo abbiamo fatto insieme,partendo prima di tutto dalla nostra amicizia. Ancora una volta vi ringrazio! Siamo un’Associazione che sa creare (il Cineforum della Domenica, Impronte di Luglio, concerti musicali) ma soprattutto sa mescolarsi, vivere con le altre realtà riconoscendo lo scambio come ricchezza, non come perdita dell’identità.
Ripercorrendo le tappe in un’ottica di Rete, il primo pensiero va al rapporto che ci lega alla Cooperativa CIM. L’organizzazione del Cim Music Festival, del concorso fotografico, la nostra partecipazione alla Festa sull’Aia, i laboratori di cucina insieme a Talitakum..tutti scambi..tutte iniziative concrete, reali. Nonostante questo percorso abbia avuto non poche “difficoltà” e “incomprensioni” questo legame si è rafforzato grazie a tutte le persone della Cooperativa che hanno creduto in noi e ci hanno dato la possibilità di crescere insieme, sapendo accettare tutti i nostri limiti di Associazione neo costituita.
Senz’altro questa stima reciproca e il coraggio di saper guardare oltre nasce dalla comune voglia di “combattere” per l’integrazione. Nasce dall’amicizia che ci lega a molti ragazzi della Cooperativa che ci seguono nelle nostre iniziative.
È senz’altro questo il risultato più bello ottenuto da Terra di Confine in questo 2008.
Altri importanti passi verso la “Rete” sono stati raggiunti in questo nostro percorso iniziale. La partecipazione della nostra Associazione alle riunioni e alle iniziative di Rete Borgo portano avanti una delle nostre mission: “La sua casa è il viaggio”.
Questa Rete che ha coinvolto associazioni di Borgo Panigale ha saputo confrontarsi/interrogarsi sul bisogno del territorio e ha saputo “sporcarsi le mani” creando nuovi percorsi di animazione. Le iniziative al Parco dei Pini e i progetti futuri (gestione della saletta musicale al CAV, progetto di rete con VOLABO, laboratori in collaborazione con l’Ass. Oltre) ne sono la prova.
Ripensando nell’insieme a questi eventi, credo che tutto ciò abbia superato le nostre aspettative inizialiù. Ha saputo scardinare le nostre piccole certezze con l’unica arma che realmente ha la forza per cambiare il mondo: la semplicità.
La semplicità di chi aspetta un cineforum è disarmante. Non si tratta di dire SI a un passaggio, siamo un SI per qualcuno. L’essere attesi è esserci, esistere. Siamo partiti credendo di fare qualcosa per gli altri, per chi ha bisogno… e ci ritroviamo ad avere bisogno del piccolo per esistere.
La bellezza e la forza del nostro gruppo sta nel essere SI divertendoci, assaporando legami veri e sinceri con chi ci circonda, con chi condivide le nostre iniziative.
Ricordandoci sempre che questo è solo l’inizio e che se qualcosa si può fare allora bisogna farla. Continuiamo così e “se abbiamo sbagliato è perché abbiamo fatto, ed è meglio che non tentare per niente”.
Buon 2009 a tutti gli sconfinati,
Il Presidente Mara Piretti
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